XXI edizione della Mostra regionale sullo Zafferano

EXPERT GROUP con Walter Piras come presidente dell’Associazione Stazione Culturale del Medio Campidano ha curato la XXI EDIZIONE DELLA MOSTRA REGIONALE SULLO ZAFFERANO UNIONE SARDA: Centinaia di visitatori agli stand in piazza «Quello vero è il nostro» Lo zafferano? «Quello originale è solo di San Gavino». La sagra dedicata all’oro rosso ha fatto il pieno di visitatori nel fine settimana e ha gonfiato il petto di organizzatori e amministratori comunali. Un trionfo, forse inatteso che è servito soprattutto per rivendicare il primato del paese nella produzione della spezia. «La cultura dello zafferano», commenta Cinzia Uda, assessore alla Cultura, «è soltanto sangavinese e nessuno può toglierci questo grande valore. Tuttavia spetta a noi preservare questa grande potenzialità commerciale e turistica, collaborando e unendo le forze di tutti: solo così potremo ricostruire la nostra identità». Tradotto in parole povere: l’orgoglio deve andare di pari passo con nuove iniziative capaci di promuovere meglio il prodotto locale. DUE ROUND Tra sabato e domenica San Gavino è stata presa d’assalto: un viavai di visitatori lungo le numerose tappe della kermesse (edizione numero 21) quest’anno distribuita in due fine settimana. «Siamo tutti entusiasti del buon risultato di questo evento» afferma il sindaco, Gianni Cruccu. «Quest’anno abbiamo voluto cambiare passo partendo dal nome: non si parla più di sagra ma di rassegna. Altro importante fattore l’affidamento della manifestazione, tramite bando, a una nuova associazione. Probabilmente in primavera, nell’ambito dei festeggiamenti di San Gavino Martire, abbiamo intenzione di promuovere un festival culinario con la degustazione di prodotti e realizzare una gara internazionale. Vogliamo insomma valorizzare ed esibire la spezia in tutte le sue sfaccettature, dalla sua coltivazione e produzione, ma anche tutti gli utilizzi che con essa si possono ottenere, iniziando da come si mangia». PIRAS Obiettivo quindi raggiunto dall’associazione culturale “Stazione Medio Campidano”. Merito del successo anche l’arduo compito del presidente dell’associazione, Walter Piras, esperto nell’organizzazione di eventi, che ha saputo coordinare con maestria un gruppo di giovani volontari. «La buona riuscita – dichiara – è dovuta a un gruppo di pochi ragazzi capaci, in poco tempo, di gestire un centinaio di espositori, alle attività commerciali e le associazioni che si sono rese disponibili per l’evento». Sabato e domenica prossima nuovo round della rassegna. Fonte: Marcella Pistis, Unione Sarda del 16/11/2011 ___________________________________________________________ SCRITTO DA REDAZIONE www.sangavinomonreale.net IL 26 OTTOBRE 2011 “Oro Rosso”; “Tesoro Giallo”; “Crocus Sativus”; “Safranum”: tanti nomi ed un sola e preziosa spezia nota come “ZAFFERANO”. Prodotto simbolo di San Gavino Monreale che, con le sue coltivazioni di circa 20 ettari, produce quasi la metà del prodotto nazionale, definendo così un ruolo importante per il paese: essere la capitale italiana dello Zafferano e la principale produttrice di una spezia insignita del marchio DOP. L’Associazione “Stazione Culturale Del Medio Campidano” è lieta di annunciare la XXI edizione della mostra regionale sullo Zafferano che avverrà il 12-13 e il 19-20 novembre a San Gavino Monreale. Programma della mostra regionale sullo Zafferano L’evento sarà composto dalle seguenti attività: · un convegno che descriva le sue notevoli proprietà organolettiche e non solo. · dei percorsi didattici adatti a tutte le età per istruire sul processo. · visite guidate presso i campi di coltivazione. · i suoi più disparati usi in ambito culinario. · usi in campo officinale. Con una mostra fotografica curata dall’Associazione EFFEZERO con tema “Magie allo Zafferano” presso i locali di piazza Resistenza (ex area Melas) verrà documentato il lavoro nei campi dei contadini, intenti alla raccolta dei delicati fiori. Con un concorso denominato “Vetrine in Viola” verrà dato uno spunto alle attività commerciali del paese per dare un’immagine a tema al visitatore. Inoltre sarà applicato di base il logo della manifestazione in tutte le vetrine della via principale (Via Roma) per garantire una base anche per chi non aderisce al concorso. Verrà allestita un’area di degustazione di piatti allo Zafferano a cura di due chef professionisti da offrire ai visitatori. I ristoratori del paese invece proporranno una varietà di pietanze aromatizzate allo zafferano: i primi come i ravioli o i classici gnocchetti alla Campidanese, i secondi a base di carne, i dolci tradizionali come le pardule, le zeppole e il gelato allo zafferano. Il ricavato delle degustazioni sarà devoluto dall’ Associazione organizzatrice in beneficienza. Ci saranno dei Workshops dedicati ai ristoratori Sardi, attivi lunedì 14 novembre. Novità di questa 21^ edizione è sicuramente la dislocazione dal capannone polivalente al centro storico del paese nel quale verranno creati adeguati itinerari che daranno la possibilità ai visitatori di scoprire importanti e suggestivi siti come: i locali di recente inaugurazione del CIVIS; il mercato civico; la via Roma da piazza Marconi a piazza Resistenza; le Chiese; il Teatro; il Museo Etnografico “Dona Maxima” ed il nuovo “Due Fonderie” con un’apertura temporanea, i quali faranno parte del percorso itinerante che porterà il visitatore a scoprire alcuni degli angoli più nascosti del paese. Inoltre si coinvolgeranno i grandi giardini di alcune case in stile Campidanese presenti in via Umberto allestendoli con tavolate di servizio da utilizzare per consumare i pasti offerti all’interno del mercato civico. Saranno presenti anche diversi presidi Slow Food durante la manifestazione.

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